domenica 18 maggio 2008

giovedì 1 maggio 2008

RAVENNA RAVENNA.... STAZIONE DI RAVENNA



L'associazione culturale CadeArt presenta la nuova esposizione d'arte della serie ”I Lunari dell’Arte” che si svolge presso la sede Palazzo Galletti Abbiosi, il vernissage si terrà venerdì 2 maggio alle 18,00 all'interno dell’Ostello Galletti Abbiosi in via di Roma n.140 a Ravenna. In esposizione le opere del gruppo ART OR NOT composto da Rudolf Calonder, Katia Kalniete, Gilbert Peyre, Angela Weyersberg dal titolo “RAVENNA RAVENNA…STAZIONE DI RAVENNA” a cura di Ilaria Siboni, ingresso gratuito, la mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10,00 alle 19,00 e rimarrà visibile fino a sabato 31 maggio.
I Lunari dell’Arte
CadeArt prosegue il suo percorso di diffusione dell'arte nei luoghi di vita della città, e non solo, che vengono di volta in volta adottati e rinnovati dagli artisti e dal loro lavoro. Dopo esposizioni in spazi come Ca' de' Ven a Ravenna, Torre medievale di Oriolo dei Fichi a Faenza, l'Hotel Villa Santa Maria in Foris a Ravenna e la sede provinciale della CNA di Ravenna, lo studio legale L. Donelli, D. Dal Monte, R. Vecchi sempre a Ravenna. CadeArt porta l'arte in un luogo elegante ed accogliente, Palazzo Galletti Abbiosi, dimora storica nel centro della città, precedentemente orfanotrofio femminile, attualmente ospita l'Ostello Galletti Abbiosi struttura più vicina a quella di una signorile casa-palazzo piuttosto che a quella del solito hotel di lusso. Luogo-albergo pensato come una propaggine della propria idea di casa, qui il gruppo di CadeArt è felice di invadere gli spazi comuni dell’ostello e dare seguito all’idea di essere punto d’incontro e di libero di scambio ospitando “RAVENNA RAVENNA…STAZIONE DI RAVENNA” del gruppo ART OR NOT.

“RAVENNA RAVENNA…STAZIONE DI RAVENNA” di Ilaria Siboni
Gli artisti tutti provenienti da luoghi diversi, Rudolf Calonder (CH), Katia Kalniete (LV), Gilbert Peyre (F), Angela Weyersberg (CH+D), quindi con formazioni estremamente eterogenee si incontrano profondamente nell’idea che riunisce il gruppo, l’attenzione all’ambiente in cui viviamo, alla natura, alla funzione fondamentale che l’arte dovrebbe avere nel nostro quotidiano per ricondurci agli elementi essenziali della vita di tutti. ART OR NOT sceglie, per quanto possibile, di esporre in mostre collettive che, grazie alla coerenza formale raggiunta con la decisione di elaborare incisioni e relative stampe successivamente dipinte a mano, diventano esposizioni personali del gruppo. Gli artisti, tutti residenti all’estero, vengono appositamente a realizzare le loro incisioni a Ravenna, ormai in un connubio che dura da anni, presso la Bottega Maestri in via Baccarini, questo loro legame con la città si palesa nel titolo della mostra ”RAVENNA RAVENNA…STAZIONE DI RAVENNA” sottolineando anche l’attenzione che i componenti di ART OR NOT pongono al nostro quotidiano infatti la voce che, con le sue peculiari cadenze, nelle stazioni di tutta Italia annuncia l’arrivo di un treno nella propria città fa entrare subito il viaggiatore nell’atmosfera del luogo.

ART OR NOT
ART OR NOT è nata nel 2000 con l’intento di dare visibilità alle convinzioni degli artisti associati. Le loro radici e la vita che hanno scelto di vivere conferisce loro un grande feeling reciproco e un profondo legame con le diverse culture europee, che si manifesta poi nelle loro opere. I temi presentati riguardano spesso questioni ambientali o filosofiche che non possono lasciare indifferenti. ART OR NOT è convinta che l’arte contemporanea possa e debba dare un importante contributo al dibattito e alla formazione dell’opinione pubblica. Un atteggiamento che fa decisamente riferimento alla qualità della nostra vita e al rispetto per l’ambiente informa tutta l’attività artistica all’interno del movimento. Gli artisti del gruppo vogliono attivare la coscienza e l’integrità morale nei confronti della natura e del mondo che ci circondano. Nelle loro opere affrontano il tema del rapporto tra passato e presente, con il proposito di preservare e trasmettere ai posteri quelli che loro considerano i veri valori. In questo senso si rimette in discussione la funzione dell’arte e del design che permeano la nostra società destrutturata, nei luoghi e negli edifici pubblici, ma anche nelle nostre case e in tutti gli aspetti della nostra vita.

Per altre informazioni: Ilaria Siboni cell. 338 1584910
www.cadeart.blogspot.com
ilariasx@hotmail.com
www.artornot.com

martedì 8 aprile 2008


lunedì 7 aprile 2008

COLORE


Venerdì 11 Aprile 2008 si inaugura alle ore 18.30 presso lo spazio Vista Arte e Comunicazione, in Via Ostilia 41 (zona Colosseo) a Roma, la mostra Colore, degli artisti MARCO BELLAGAMBA, SERENA BILGIANI, LAURA CANDY, ROBERTO PAGNANI.

mercoledì 19 marzo 2008

CARTA SU CARTA - SIMONE GARDINI


L'associazione culturale CadeArt presenta la quinta esposizione d'arte della serie ”Lex Artis” che si terrà presso lo Studio Legale L. Donelli, D. Dal Monte, R. Vecchi in via C. Ricci n. 29 a Ravenna. “Carta su Carta” di Simone Gardini, a cura di Ilaria Siboni, inaugura venerdì 28 marzo alle 19,30, l'esposizione sarà visitabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 15,00 alle 19,00 fino a mercoledì 7 maggio 2008, ingresso gratuito.

L’artista in mostra nella successiva e ultima esposizione: Mattia Battistini.

Lex Artis

CadeArt, dopo esposizioni in spazi come Ca' de' Ven a Ravenna, Torre medievale di Oriolo dei Fichi a Faenza, l'Hotel Villa Santa Maria in Foris a Ravenna e la sede provinciale della CNA di Ravenna, porta l'arte in un nuovo, inconsueto luogo, uno studio legale, difficile connubio, ma trasportati dall'idea della condivisione più totale dell'arte inizia questa serie che porterà in esposizione le personali del gruppo artistico dell'associazione che permette una panoramica più ampia sul loro lavoro. Dunque prosegue l'idea di inserire con armonia e freschezza l'arte nei luoghi di vita che vengono di volta in volta adottati e rinnovati dagli artisti e dal loro lavoro; in questo caso quindi un luogo di lavoro che permette di dare spazio all'arte...

Gli artisti in esposizione

Mattia Battistini, nato a Ravenna. Dal 1992 partecipa a numerose esposizioni personali e collettive in Italia e all’estero, illustra diverse pubblicazioni, realizza inoltre testi d'artista e alcuni cortometraggi di animazioni. Nel 1993 si trasferisce a Roma dove vive per tre anni, dal 1999 al 2004 si trasferisce a Parigi dove continua a dipingere ed esporre. Attualmente vive e lavora a Ravenna. I suoi soggetti, definiti da un tratto che porta con se i trascorsi di vita e di studio, sono assai differenti tra loro troviamo infatti soldati, cavalieri, gatti, cammelli, navi caratterizzati dalla palpabile matericità degli elementi di recupero assemblati.

Riccardo Bottazzi è nato a Ferrara dove attualmente vive e lavora. Scultore, con una forte predilezione verso la pietra e il marmo, dopo un viaggio nello Sri Lanka (terra ricca di giacimenti minerari) al suo ritorno in Italia si interessa allo studio delle gemme e delle pietre preziose frequentando un corso specifico a Milano. Questa passione si è trasformata nel tempo in una ricerca artistica che si è compiuta nello studio dell’arte della scultura.

www.topoi05.com

Francesco Brunelli è nato a Ravenna. Compie una personale ricerca che lo porta ad utilizzare materiali molto vari. L’artista pone particolare attenzione al passato e alla rielaborazione di materiali di recupero a cui riesce infondere nuova vita nei suoi assemblaggi. Un’ironia disincantata pervasa di riferimenti storico–sociali caratterizza i suoi originali personaggi. Nel 2006 approfondisce la lavorazione di materiali più difficili, quali il ferro, da cui nascono scuri pesci inseriti in insolite “nature morte”. Dal 1998 partecipa a diverse esposizioni personali e collettive.

Simone Gardini è nato a Ravenna. Si diploma all’Istituto d’Arte per il Mosaico di Ravenna e prosegue gli studi all’Accademia di Belle Arti di Ravenna. La sua ricerca artistica è rivolta al segno come mezzo espressivo di un’infanzia ancora presente. È il ricordo, accanto al segno, il filo conduttore delle sue tematiche, un ricordo che pur sfociando spesso nell’ironia non abbandona una visione intimistica. Dal 1999 ad oggi ha collaborato alla realizzazione di opere musive e di scenografie cinematografiche e teatrali. Negli stessi anni ha preso parte a diverse esposizioni d’arte personali e collettive.

Roberto Pagnani è nato a Bologna, ma risiede a Ravenna, città in cui svolge la sua attività di artista (pittura, incisione ed installazioni). È cresciuto in un ambiente familiare dedito al mondo dell’arte da più generazioni e si è formato, nella pittura, a contatto diretto con opere ed artisti tra i più rappresentativi della cultura italiana ed europea come, ad esempio, M. Moreni e G. Mathieu. Ha esposto in numerose città italiane ed estere ricevendo premi e segnalazioni.

www.robertopagnani.org

Francesco Petrosillo nato a Ravenna. Artista con una formazione eterogenea che passa dalla pittura alla scenografia alla ceramica per tornare alla pittura e sempre alla ricerca di un personale modo espressivo si avvicina al mondo della grafica pubblicitaria che per diversi anni diventa la sua principale occupazione. Nel frattempo non abbandona la pittura a cui in seguito riprende a dedicarsi con assiduità. I colori accesi forse ricordo dei lunghi viaggi si accostano e si mischiano in festosi ambienti marini sempre equilibrati, grazie all’occhio preciso del grafico, in un’attenta composizione.

www.express.it/fbd

Per altre informazioni:

www.cadeart.blogspot.com

ilariasx@hotmail.com

Ilaria Siboni cell. 338 1584910


mercoledì 12 marzo 2008

FRANCESCO PETROSILLO





Inaugurazione dell’esposizione di Francesco Petrosillo, a cura di Ilaria Siboni, con testo di Corrado Cati, che si terrà sabato 15 marzo alle 18.30 presso Libreria Galleria La Carmelina in via del Carmelino n. 22 a Ferrara. L'esposizione rimarrà visibile fino a sabato 12 aprile, ingresso gratuito, orari di apertura dal martedì al sabato dalle 16.30 alle 19.30. (www.lacarmelina.com; info@lacarmelina.com)



Profilo


Francesco Petrosillo nato a Ravenna. Artista con una formazione eterogenea che passa dalla pittura alla scenografia alla ceramica per tornare poi alla pittura e sempre alla ricerca di un personale modo espressivo si avvicina al mondo della grafica pubblicitaria che per diversi anni diventa la sua principale occupazione. Nel frattempo non abbandona la pittura a cui in seguito riprende a dedicarsi con assiduità. I colori accesi forse ricordo dei lunghi viaggi si accostano e si mischiano in festosi ambienti marini sempre equilibrati, grazie all’occhio preciso del grafico, in un’attenta composizione. Francesco Petrosillo fa inoltre parte dell’Associazione culturale CaDeArt.


www.express.it/fbd



Testo di Corrado Cati


I lavori esposti da Petrosillo hanno origine dalle illustrazioni su pagina che lui stesso ha realizzato qualche mese fa confrontandosi col testo poetico di Franco Marcoaldi intitolato “Animali in versi”(Einaudi), nell’ambito del concorso “La collana bianca si colora”.


In tale circostanza, l’artista, dando sfogo alla propria fantasia si era prodigato a reinterpretare su carta, in chiave del tutto ironica e personale, quelle poesie relative al testo che più lo avevano colpito.


Allo stesso modo la sua precedente mostra, svoltasi in questo stesso luogo circa un anno fa, poneva l’attenzione su quei “Ciclopescitropicali” che tanto si prestavano a creare quelle “surreali combinazioni cromatiche” capaci di amplificare una certa dimensione fantastica ed irreale.


L’esposizione odierna presso la libreria “La Carmelina” a Ferrara ribadisce, in una sorta di continuità tematica, quanto il soggetto animale sia quello che meglio si adatti ad abitare i luoghi variopinti e fantasiosi raffigurati da Petrosillo.


Nel confrontare le opere attuali con quelle precedenti si nota il permanere di quel senso d’equilibrio cromatico e strutturale, o meglio, quella ricerca calibrata sia nell’attenzione per il colore, sia nella rappresentazione delle figure che distingue di solito il lavoro dell’artista, anche se, osservando a fondo, ci accorgiamo che qualcosa sta mutando. Infatti, anche se permane quel significato espressivo nell'uso del colore grazie al quale Petrosillo riesce ad evocare la magia di un ambiente sognato, qui, il fondo dei dipinti va perdendo sempre più la sua uniformità, viene reso per blocchi, scomposto da un’esecuzione stilistica più estrema, che sembrerebbe non finita. Le spatolate irregolari intaccano l’interno dei soggetti e la compostezza lascia spazio alla dispersione. Nell’insieme l’opera si presenta più tumultuosa, gridata e, mentre le figure acquistano maggior dinamismo caotico tendendo timidamente all’astrazione, l’urgenza espressiva stride con l’equilibrio cromatico.



Per altre informazioni:


www.cadeart.blogspot.com


ilariasx@hotmail.com


Ilaria Siboni cell. 338 1584910